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Al Sindaco di Trapani Avv.
Girolamo Fazio
Presidente dell'Osservatorio dei
Sindaci per i problemi dell'Agricoltura
Alle Istituzioni
Alla stampa
Oggetto: iniziative e proposte per la salvaguardia di circa 15000 posti di lavoro e arginare la ricomparsa sofisticazione dei vini.
Il sottoscritto Peppe Pellegrino, dopo un serrato confronto
con il Presidente regionale di Sel on. Massimo Fundarò, è addivenuto alle
seguenti considerazioni:
la
viticoltura siciliana e quella della provincia di Trapani hanno ottenuto negli anni che vanno dal 1995 al 2004 risultati ottimali per i viticoltori,
con riscontri economici positivi determinati soprattutto dall'avere saputo
produrre uve di qualità per l'ottenimento di vini eccezionali.
Nel 2005 inizia il calvario del prezzo delle uve da
vino con un abbassamento anomalo che trova riscontro anche nel Consiglio dei Ministri del 2 settembre 2005, per cui venne
riconosciuto lo stato di crisi del prezzo delle uve da vino e la presenza del
cartello dei prezzi (gli speculatori
controllano i prezzi al ribasso a danno dei produttori).
E' singolare il fatto che in questi ultimi anni,
malgrado siano diminuite le superfici vitate a causa di estirpazioni
fisiologiche, di estirpazioni per abbandono di superfici vitate ed è diminuita
la produzione di uva anche per la massiccia adesione alla vendemmia verde e per
la presenza di malattie quali la
Peronospera e l'Oidio, la quantità di vino prodotto non è
diminuita, sicuramente a causa di una forte ricomparsa della sofisticazione.
Infatti, in questi
giorni si sono riscontati reati di sofisticazione di vino con diversi arresti
che hanno interessato anche la provincia di Trapani.
E'
singolare anche il fatto che, nonostante le diverse malattie della vite, si
assiste spesso ad un enorme aumento delle rese dei vigneti esistenti, oltre
all'ingresso in Italia ed in Sicilia di vini di paesi extraeuropei che
diventano prodotti siciliani.
Queste anomalie criminali rendono vani gli sforzi per
il miglioramento della qualità, come i riconoscimenti di vini D.O.C., fra cui anche
da poco la DOC Sicilia,
le strade del vino etc., unico modo per conquistare i mercati mondiali
attraverso la collocazione di bottiglie di vino rappresentative della nostra
cultura e della nostra storia.
A nostro avviso è assolutamente necessaria l'immediata
attivazione di tutta una serie di procedure di controllo da parte degli Enti
Preposti, al fine di verificare entro il 31 luglio le giacenze di tutti i
prodotti vitivinicoli e nei mesi successivi, durante la vendemmia e fino alla
denuncia di raccolta delle uve, vanno controllate le giacenze contabili e le
giacenze fisiche, i bollettini di
ammasso, i documenti di trasporto, le schede AGEA e soprattutto va verificata
la resa ad ettaro.
Tutto
ciò premesso, si invita il Sindaco di Trapani Avv. Girolamo Fazio nella qualità
di Presidente dell'Osservatorio dei Sindaci per i problemi dell'Agricoltura a
convocare l'Osservatorio ed a intraprendere tutte le iniziative possibili per
il coinvolgimento delle istituzioni volte a salvaguardare il reddito dei
viticoltori, la qualità e la quantità del vino prodotto in provincia di Trapani.
Trapani,
lì 23/07/2011
Il Presidente Regionale di SEL IL Consigliere
On. Massimo Fundarò Dr.
Giuseppe Pellegrino
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